Sez. 5 - , Sentenza n. 2083 del 12/11/2018 Ud. (dep. 17/01/2019) Rv. 275303 - 01
GIUDIZIO - DIBATTIMENTO - ATTI INTRODUTTIVI - IMPEDIMENTO A COMPARIRE - DEL DIFENSORE | Concomitante impegno del difensore nello svolgimento delle funzioni di v.p.o. - Legittimo impedimento - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
GIUDIZIO - DIBATTIMENTO - ATTI INTRODUTTIVI - IMPEDIMENTO A COMPARIRE - DEL DIFENSORE
Il concomitante impegno del difensore nell'esercizio della funzione di vice procuratore onorario può essere assimilato all'impegno professionale in altro procedimento, a condizione che lo stesso presenti i requisiti per costituire legittimo impedimento, ai sensi dell'art. 420-ter, comma 5, cod. proc. pen., essendo necessario che il difensore prospetti l'impedimento non appena conosciuta la contemporaneità dei due impegni e rappresenti l'impossibilità nel concomitante impegno di natura pubblica di essere sostituito da altro soggetto idoneo allo svolgimento della medesima funzione, nonchè l'impossibilità di avvalersi di un sostituto, ai sensi dell'art. 102 cod. proc. pen., nel processo di cui si chiede il rinvio.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 420 ter CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 420 ter com. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)