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Sez. 2, Sentenza n. 9849 del 11/05/2005 (Rv. 581730 - 01)

AGRICOLTURA - RIFORMA FONDIARIA - ASSEGNAZIONE | Successione nel rapporto di assegnazione - Controversia relativa - Soggezione al rito camerale - Provvedimento conclusivo - Natura - Carattere decisorio - Sussistenza - Mancata impugnazione - Conseguenze.
Stato
decisa il 2005-05-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/581730-01

AGRICOLTURA - RIFORMA FONDIARIA - ASSEGNAZIONE

La controversia instaurata dinanzi al tribunale competente ai sensi dell'art. 7 della legge 29 maggio 1967 n. 379, diretta alla designazione dell'erede subentrante nel rapporto di assegnazione ed alla tacitazione degli eredi esclusi, รจ soggetta al rito camerale, ma il provvedimento che la conclude ha carattere decisorio in quanto statuisce, nel contraddittorio degli interessati, su posizioni di diritto soggettivo inerenti alla successione nella posizione dell'assegnatario defunto. Ne consegue che la mancata impugnazione di tale provvedimento, avente natura di sentenza, rende definitiva la pronuncia in ordine ai detti diritti e coperta dal giudicato anche ogni questione di merito risolta.

Riferimenti normativi: Legge 03/06/1940 num. 1078 art. 7 CORTE COST., Legge 26/06/1967 num. 379 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)