Sez. 2, Sentenza n. 19498 del 23/09/2011 (Rv. 620189 - 01)
AGRICOLTURA - RIFORMA FONDIARIA - CONTROVERSIE | Controversia diretta alla designazione dell'erede subentrante - Soggezione al rito camerale - Sussistenza - P.M. - Obbligo di partecipazione - Contenuto - Modalità.
AGRICOLTURA - RIFORMA FONDIARIA - CONTROVERSIE
In tema di assegnazione di terreni di riforma fondiaria, nell'ambito della controversia instaurata ai sensi dell'art. 7 della legge 29 maggio 1967, n. 379, diretta alla designazione dell'erede subentrante nel rapporto di assegnazione ed alla tacitazione degli eredi esclusi - controversia soggetta al rito camerale, anche se il provvedimento che la conclude ha carattere decisorio -, il tribunale è tenuto a provvedere dopo aver sentito, fra gli altri, anche il P.M.; a tal fine, è sufficiente che questi sia informato dell'introduzione del procedimento e messo in condizione di parteciparvi, senza che siano obbligatorie la sua presenza alle udienze e la formulazione delle relative conclusioni, essendo tale scelta rimessa alla determinazione del relativo ufficio, senza conseguenze sulla ritualità del procedimento stesso.
Riferimenti normativi: Legge 03/06/1940 num. 1078 art. 7 CORTE COST., Legge 29/05/1967 num. 379 art. 7 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 70 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 71
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)