Sez. 1, Sentenza n. 36918 del 11/07/2024 Cc. (dep. 03/10/2024) Rv. 287130-02
INDAGINI PRELIMINARI - ATTIVITA' DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA - SOMMARIE INFORMAZIONI - DIVIETI DI UTILIZZAZIONE (INUTILIZZABILITA') | Dichiarazioni non assistite rese da soggetto tardivamente iscritto nel registro delle notizie di reato - Inutilizzabilità - Modalità di deduzione - Richiesta di retrodatazione di cui all’art. 335-quater cod. proc. pen. - Necessità - Fattispecie.
INDAGINI PRELIMINARI - ATTIVITA' DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA - SOMMARIE INFORMAZIONI - DIVIETI DI UTILIZZAZIONE (INUTILIZZABILITA')
Chi intenda eccepire l'inutilizzabilità delle dichiarazioni rese, in violazione degli artt. 61 e 63 cod. proc. pen., da un soggetto il cui nome è stato tardivamente iscritto dal pubblico ministero nel registro delle notizie di reato, deve necessariamente presentare richiesta di retrodatazione dell'iscrizione, nelle forme ed entro i termini prescritti dall'art. 335-quater cod. proc. pen. (Fattispecie relativa a ricorrente che si doleva del rigetto, da parte del tribunale del riesame, dell'eccezione di inutilizzabilità delle dichiarazioni non assistite rese da soggetto a suo dire tardivamente iscritto nel registro delle notizie di reato, nella quale la Corte ha dichiarato inammissibile il motivo di ricorso, non avendo il ricorrente ritualmente e tempestivamente chiesto - al giudice per le indagini preliminari o allo stesso tribunale del riesame - la retrodatazione dell'iscrizione).
Decreto Legisl. 10/10/2022 num. 150 art. 15 com. 1 lett. B, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 61 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 335 quater, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)