diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 5126 del 18/10/1983 Ud. (dep. 30/05/1984) Rv. 164576 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI - PROFITTO INGIUSTO - CONFIGURABILITÀ DELL'ESTORSIONE - DIRITTO SFORNITO DI AZIONE - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1983-10-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/164576-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI - PROFITTO INGIUSTO - CONFIGURABILITÀ DELL'ESTORSIONE - DIRITTO SFORNITO DI AZIONE - IRRILEVANZA.*

In tema di differenza tra estorsione ed Esercizio arbitrario delle proprie ragioni, ai fini della configurabilità di quest'ultimo reato non è sufficiente la sussistenza di una generica pretesa, indipendentemente dalla sua fondatezza, ma occorre che detta pretesa sia tutelata dall'ordinamento. Non ha, tuttavia, Rilevanza la diversa intensità di siffatta tutela sussistendo l'elemento della ingiustizia del profitto, e quindi il delitto di estorsione, anche se il diritto sia sfornito di Azione, come nell'Azione estorsiva diretta a perseguire l'adempimento di un'obbligazione naturale. (V mass n 140362; (V mass n 138181).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)