diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 14248 del 17/12/1999 (Rv. 532338 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) | Lavoro autonomo - Distinzione - Criteri - Difficoltà di differenziazione dei due istituti - Aumento con l'aumentare delle complessità delle mansioni e della sfera di discrezionalità riconosciuta al prestatore di lavoro.
Stato
decisa il 1999-12-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/532338-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI)

Ogni attività umana, economicamente rilevante, può essere oggetto sia di rapporto di lavoro subordinato sia di rapporto di lavoro autonomo; l'elemento essenziale del primo tipo di rapporto è costituito dalla subordinazione intesa come vincolo di soggezione personale del prestatore al potere direttivo, disciplinare e di controllo dell'imprenditore. L'individuazione dei contorni dei due suddetti istituti non presenta particolari difficoltà per le mansioni connotate da estrema semplicità, mentre si presenta più ardua per le mansioni più complesse ad alta specializzazione tecnica oppure per le mansioni di natura direttiva, connotate da ampia discrezionalità.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)