Sez. L - , Sentenza n. 24019 del 12/10/2017 (Rv. 646100 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - CONCORSI IN GENERE - IN GENERE | Pubblico impiego contrattualizzato - Art. 15 c.c.n.l. del 16 febbraio 1999 - Procedure per i passaggi nell'ambito di ciascuna area di inquadramento - Possibilità per il contratto integrativo di disciplinare i requisiti per la partecipazione alla selezione - Sussistenza - Fattispecie.
IMPIEGO PUBBLICO - CONCORSI IN GENERE - IN GENERE
In tema di procedure selettive per i passaggi nell'ambito di ciascuna area di inquadramento, previste dal c.c.n.l. per il personale degli enti pubblici non economici del 16 febbraio 1999, la contrattazione integrativa, cui è consentito intervenire solo per la definizione delle procedure per l'accesso di cui all'art. 15, comma 1, lett. b) del medesimo accordo nazionale, può definire non solo i criteri di scelta tra i candidati, ma anche quelli di legittimazione a partecipare alla selezione per la progressione interna nell'area, attribuendo rilievo all'anzianità di servizio maturata nel rapporto di lavoro a tempo indeterminato in ruolo. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha cassato la decisione di merito per aver escluso che l’art. 2 del c.c.n.l. integrativo INPS del 2006 potesse prevedere, ai fini della progressione interna nell'area B, requisiti il cui possesso era intervenuto anteriormente alla scadenza del termine di presentazione della domanda).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 40 com. 3, Contr. Coll. 16/02/1999 art. 15 com. 1 lett. B
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)