diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 7555 del 26/03/1996 Ud. (dep. 26/07/1996) Rv. 205882 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO | Corresponsione di somme per ottenere incarichi professionali - In base a scelte operate tra pochi privilegiati - Configurabilità di corruzione propria - Sussistenza - Ragione.
Stato
decisa il 1996-03-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/205882-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO

Nell'ipotesi di corresponsione di somme al pubblico ufficiale al fine di ottenere conferimenti di incarichi professionali per progettazione di opere pubbliche, in base a scelte operate tra pochi privilegiati, sussiste il reato di corruzione propria di cui all'art. 319 cod. pen. e non già quello di corruzione impropria di cui all'art. 318 cod. pen.: ciò alla luce della palese contrarietà degli atti di conferimento ai doveri di imparzialità e di buona amministrazione incompetenti ai pubblici funzionari.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 318, Cod. Pen. art. 319 PENDENTE, Cod. Pen. art. 97

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)