Sez. 6, Sentenza n. 21103 del 26/03/2013 Cc. (dep. 16/05/2013) Rv. 256439 - 01
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - IN GENERE | Principio del "ne bis in idem" - Operatività - Limiti - Fattispecie.
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - IN GENERE
In tema di sequestro probatorio, il principio del "ne bis in idem" non preclude la possibilità di disporre nuovamente la misura quando l'autorità procedente sia chiamata a valutare elementi precedentemente non valutati. (Fattispecie relativa al sequestro di materiale informatico emesso relativamente al reato di dichiarazione fiscale infedele, dopo l'annullamento del precedente provvedimento emesso per il delitto di cui all'art. 326 cod. pen., disposto sul presupposto che l'indagato aveva ricevuto notizia dell'imminente verifica fiscale).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 326, Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)