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Sez. 3, Sentenza n. 43806 del 05/11/2008 Cc. (dep. 24/11/2008) Rv. 241415 - 01

MISURE CAUTELARI - REALI - IN GENERE | Principio del "ne bis in idem" - Operatività - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-11-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/241415-01

MISURE CAUTELARI - REALI - IN GENERE

In tema di applicazione di misure cautelari reali il principio del "ne bis in idem" è ostativo alla reiterazione della stessa misura solo quando l'autorità procedente sia chiamata a riesaminare nel merito quegli elementi che già siano stati ritenuti insussistenti o insufficienti e non anche quando tali elementi non siano stati valutati. (In applicazione di tale principio la Corte ha ritenuto legittima l'adozione da parte del P.M. di nuovo decreto di sequestro in precedenza annullato in sede di riesame per omessa specificazione delle esigenze probatorie).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)