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Sez. 1, Sentenza n. 16037 del 24/10/2003 (Rv. 569289 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione appropriativa - Proroga del termine di occupazione disposta in carenza di potere - Disapplicazione - Conseguenze - Termine di prescrizione del diritto al risarcimento - Decorrenza dalla legittima scadenza dell'occupazione.
Stato
decisa il 2003-10-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/569289-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO

Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da occupazione appropriativa decorre dal momento in cui si perfeziona la vicenda ablativa, ossia, ove l'irreversibile trasformazione del suolo si sia verificata nel corso dell'occupazione legittima, alla scadenza di quest'ultima, ai fini della quale non rileva l'eventuale proroga del periodo di occupazione disposta dall'Amministrazione con provvedimento emesso in carenza del relativo potere (nella specie, perché il termine originario era improrogabile essendo già pari a quello massimo consentito dalla legge), atteso che tale provvedimento deve essere obbligatoriamente disapplicato dal giudice, anche se dalla disapplicazione derivi un danno, anziché un vantaggio, per il privato (comportando la retrodatazione il maturare del periodo di prescrizione), giacché la proposizione della domanda di risarcimento implica necessariamente la verifica della sussistenza di tutti i suoi elementi costitutivi, ivi compresa la tempestività dell'azione.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)