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Sez. 3, Sentenza n. 2208 del 27/06/1972 (Rv. 359493 - 01)

CONTRATTI AGRARI - PROCEDIMENTO - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - SEZIONI SPECIALIZZATE - IN GENERE - PROCEDIMENTO DI CONVALIDA DI LICENZA PER FINITA LOCAZIONE - ECCEZIONE DI PROROGA LEGALE - RIMESSIONE DEL GIUDIZIO ALLE SEZIONI SPECIALIZZATE - NECESSITA - LIMITI.*
Stato
decisa il 1972-06-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/359493-01

CONTRATTI AGRARI - PROCEDIMENTO - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - SEZIONI SPECIALIZZATE - IN GENERE - PROCEDIMENTO DI CONVALIDA DI LICENZA PER FINITA LOCAZIONE - ECCEZIONE DI PROROGA LEGALE - RIMESSIONE DEL GIUDIZIO ALLE SEZIONI SPECIALIZZATE - NECESSITA - LIMITI.*

La Competenza delle Sezioni specializzate agrarie sussiste per il solo fatto che, in Sede ordinaria e quindi anche in un procedimento di convalida di licenza per finita locazione (applicabile in tema di rapporto di mezzadria ex art 657 cod proc civ), venga dedotta l'esistenza di un contratto agrario, inquadrabile tra le fattispecie legali astrattamente soggette alla proroga e venga eccepito il diritto a tale proroga, cosicche il giudice si trovi ad essere investito dell'accertamento, positivo o negativo, di questo diritto e della risoluzione delle questioni sull'assoggettabilita, in concreto, del contratto al regime vincolistico. Quando una situazione del genere si presenti al giudice adito in Sede ordinaria questa deve declinare la propria Competenza a favore di quella inderogabile del giudice specializzato, al quale resta riservata ogni indagine sulla concreta sussistenza delle condizioni e dei requisiti cui la legge subordina il sorgere ed il permanere del diritto alla proroga. Il giudice ordinario puo soltanto, in via di mera delibazione, verificare se il rapporto sia astrattamente inquadrabile tra le fattispecie legali assoggettate alla proroga e puo ritenere la causa solo quando, prima facie e senza bisogno di ulteriori indagini, risulti evidente che il rapporto e di natura diversa. (V 3075'69, mass n 343009; 1887'68, mass n 333866).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 657 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 665 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 38 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 42, Cod. Proc. Civ. art. 43, Legge 02/03/1963 num. 320 art. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)