Sez. 2, Sentenza n. 5728 del 05/12/1978 (Rv. 395518 - 01)
DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - CORTILI E SPAZI INTERNI - NORME RELATIVE - FINALITA - INVOCABILITA DAI PRIVATI AI FINI DELLA RIDUZIONE IN PRISTINO - ESCLUSIONE.*
DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - CORTILI E SPAZI INTERNI - NORME RELATIVE - FINALITA - INVOCABILITA DAI PRIVATI AI FINI DELLA RIDUZIONE IN PRISTINO - ESCLUSIONE.*
Le norme dei regolamenti edilizi in materia di cortili e di cavedi sono dirette principalmente a determinare l'area e l'ampiezza minima di spazi che servono a soddisfare esigenze igieniche o a garantire la salubrita degli edifici o la sicurezza pubblica e privata: esse ineriscono percio alla disciplina di interessi generali e non possono essere invocate dai privati a tutela dei rapporti di vicinato per ottenere il ripristino dello stato di legittimita. (Conf 262/67, mass n 326054).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 872 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)