Sez. 5 - , Sentenza n. 33523 del 20/06/2019 Ud. (dep. 24/07/2019) Rv. 276590 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE | Aggravante di cui all'art. 576, comma quinto-bis, cod. pen - Esclusivo richiamo alla qualità di carabiniere scelto del soggetto passivo - Insufficienza - Ragioni - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE
Non può ritenersi validamente contestata "in fatto" la circostanza aggravante di cui all'art. 576, comma 5-bis, cod. pen. in un capo di imputazione per lesioni che menzioni la qualità di ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza della vittima (nella specie, indicata come carabiniere scelto), senza contenere riferimenti chiari e precisi alla commissione del fatto "nell'atto o a causa dell'adempimento delle funzioni o del servizio", che è parte integrante della previsione circostanziale. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna per difetto di querela).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 576 com. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 429 com. 1 lett. C, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 417 com. 1 lett. B, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 552 com. 1 lett. C
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)