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Sez. U, Ordinanza n. 19388 del 17/12/2003 (Rv. 569041 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA | Canone di fognatura e depurazione di acque reflue - Natura di tributo comunale anteriormente alla legge 1998/448 prevedente una diversa qualificazione giuridica - Efficacia dello "ius superveniens" - Abrogazione immediata della disciplina anteriore - Configurabilità - Esclusione - Differimento ex art. 62 quinto e sesto comma D.Lgs. 1999/152 - Successiva soppressione prevista dall'art. 24 D.Lgs. 2000/258 - Efficacia retroattiva - Configurabilità - Esclusione - Regime applicabile nel periodo 1 gennaio 1999 - 3 ottobre 2000 - Natura di tributo comunale del diritto - Controversie relative - Giurisdizione delle commissioni tributarie - Devoluzione.
Stato
decisa il 2003-12-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/569041-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA

In tema di diritti relativi al servizio di depurazione delle acque reflue, che ai sensi dell'art. 3 comma ventottesimo legge 23/12/1998 n. 448 non hanno più la natura di tributo comunale prevista dal D.L. 17 marzo 1995 n. 79 conv. nella legge 17/5/1995 n. 172, sono devolute alla giurisdizione delle commissioni tributarie le controversie relative ai diritti dovuti dal 1 gennaio 1999 al 3 ottobre 2000, i quali in tale periodo conservano la natura di tributo comunale per effetto dell'art. 62 commi quinto e sesto D.Lgs. 1999/152 che, nel differire l'efficacia delle disposizioni di cui alla legge 1998/448 fino all'applicazione della tariffa del servizio idrico integrato (non avvenuta), ha confermato la disciplina anteriore in materia di accertamento e di riscossione dei tributi senza che, in assenza di espressa previsione, possa avere efficacia retroattiva la soppressione dei citati commi quinto e sesto dell'art.62 D.Lgs. 1999/152 disposta dal D. Lgs. 2000/258, che spiega effetto relativamente ai rapporti successivi alla sua entrata in vigore, giacché gli effetti della successione temporale delle leggi operano anche nel caso di norme correttive o integrative di decreti legislativi, prodotte dal Governo in base a una delega legislativa successiva alla loro emanazione

Riferimenti normativi: Legge 10/05/1976 num. 319 art. 17, Legge 05/01/1994 num. 36 art. 13, Legge 05/01/1994 num. 36 art. 14 CORTE COST., Legge 10/05/1976 num. 319 art. 16, Legge 17/05/1995 num. 172 CORTE COST., Legge 23/12/1998 num. 448 CORTE COST. PENDENTE, Legge 11/05/1999 num. 152 CORTE COST. PENDENTE, Legge 18/08/2000 num. 258 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)