Sez. 5, Sentenza n. 14133 del 18/06/2009 (Rv. 608870 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SANITÀ DELL'AMBIENTE - IGIENE DEL SUOLO E DELL'ABITATO - SCARICHI INDUSTRIALI | Consorzio intercomunale - Conferimento in società di ramo d'azienda relativo al servizio di smaltimento acque reflue - Conseguenze - Potere di riscossione dei diritti relativi al servizio maturati in data anteriore al 3 ottobre 2000 - Trasferimento alla società - Esclusione - Fondamento.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SANITÀ DELL'AMBIENTE - IGIENE DEL SUOLO E DELL'ABITATO - SCARICHI INDUSTRIALI
Il conferimento, ai sensi dell'art. 115 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, da parte di un consorzio pubblico intercomunale ad una società per azioni di nuova costituzione, del ramo di azienda relativo alla proprietà ed alla gestione degli impianti per il servizio di smaltimento di acque reflue, non comporta il subentro della società nel diritto di riscuotere i crediti per diritti relativi al servizio in questione maturati in data anteriore al 3 ottobre 2000: fino a tale data, infatti, tali crediti conservano natura di tributo, per effetto dell'art. 62, commi 5 e 6, del d.lgs n. 152 del 1999, che, nel differire l'efficacia delle disposizioni della legge n. 448 del 1998 in materia di tariffe applicabili al servizio idrico integrato, ha confermato la disciplina anteriore in materia di accertamento e di riscossione di tali tributi, i quali, quindi, non possono assumere la qualifica privatistica di "entrate patrimoniali". Pertanto, il potere attribuito al soggetto che riscuote la tariffa del servizio idrico integrato non comprende anche il potere di riscuotere la tassa per il periodo anteriore alla decorrenza della tariffa stessa (con la contemporanea soppressione della tassa), in ordine al quale la legittimazione, sostanziale e processuale, permane in capo all'ente pubblico locale (nella specie, il consorzio intercomunale) impositore e percettore della tassa medesima.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 49, Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 62, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 113 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 115
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)