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Sez. 3, Sentenza n. 15619 del 26/07/2005 (Rv. 583398 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - POTERI | Mandato "ad litem" - Estensione - Facoltà di proporre tutte le domande ricollegabili con l'oggetto della causa - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2005-07-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/583398-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - POTERI

Il mandato "ad litem" attribuisce al procuratore, a norma dell'art. 84 cod. proc. civ., la facoltà di proporre tutte le domande che siano comunque ricollegabili con l'originario oggetto, restando escluse dai poteri del procuratore soltanto le domande con le quali si introduce una nuova e distinta controversia eccedente l'ambito della lite originaria. (Nella fattispecie, la S.C. ha ritenuto che rientrasse nel mandato originario conferito al procuratore per il procedimento di convalida di sfratto per morosità anche il potere di chiedere l'ingiunzione di pagamento per i canoni scaduti).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 84 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 658 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)