Sez. L, Sentenza n. 8726 del 25/08/1990 (Rv. 469060 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - COMPETENZA - PER MATERIA - OPPOSIZIONI (ALL'ESECUZIONE) IN MATERIA DI LAVORO E PREVIDENZA - COMPETENZA DEL GIUDICE DELL'ESECUZIONE PER LA PRIMA FASE DEL GIUDICE E COMPETENZA PER L'ULTERIORE FASE DEL GIUDIZIO - INDIVIDUAZIONE - CRITERI RISPETTIVI - CONTROVERSIA CIRCA L'IMPUGNABILITÀ DEI BENI - COMPETENZA SECONDO LE NORME DEL RITO DEL LAVORO - SUSSISTENZA.*
ESECUZIONE FORZATA - COMPETENZA - PER MATERIA - OPPOSIZIONI (ALL'ESECUZIONE) IN MATERIA DI LAVORO E PREVIDENZA - COMPETENZA DEL GIUDICE DELL'ESECUZIONE PER LA PRIMA FASE DEL GIUDICE E COMPETENZA PER L'ULTERIORE FASE DEL GIUDIZIO - INDIVIDUAZIONE - CRITERI RISPETTIVI - CONTROVERSIA CIRCA L'IMPUGNABILITÀ DEI BENI - COMPETENZA SECONDO LE NORME DEL RITO DEL LAVORO - SUSSISTENZA.*
In tema di esecuzioni forzate relative a titoli esecutivi costituiti da provvedimenti giurisdizionali in materia di lavoro e di previdenza ed assistenza obbligatorie, l'art. 618 bis cod. proc. civ. (nel testo introdotto dalla legge n. 533 del 1973) fa salva la Competenza del giudice dell'esecuzione soltanto fino allo eventuale provvedimento di sospensione dell'esecuzione medesima, mentre, operando per il resto un integrale richiamo delle norme sul rito del lavoro, impone di far riferimento a tali norme per l'individuazione del giudice competente a conoscere della ulteriore fase del giudizio di opposizione all'esecuzione in ogni altro caso e, quindi, anche in quello in cui la controversia riguardi l'impignorabilità dei beni. (V 5283/88, mass n 459954; (V 1240/88, mass n 457443; (V 5463/81, mass n 416177).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 616 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 618 bis, Legge 11/08/1973 num. 533 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)