Sez. L, Sentenza n. 5283 del 29/09/1988 (Rv. 459954 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - COMPETENZA - PER MATERIA - IN GENERE - PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE E AGLI ATTI ESECUTIVI - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
ESECUZIONE FORZATA - COMPETENZA - PER MATERIA - IN GENERE - PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE E AGLI ATTI ESECUTIVI - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
A norma dell'art. 618 bis cod. proc. civ. (nel testo introdotto dalla legge n. 533 del 1973), nelle esecuzioni forzate relative a titoli esecutivi costituiti da provvedimenti giurisdizionali in materia di lavoro e di previdenza ed assistenza obbligatorie, le opposizioni all'esecuzione, ai sensi dell'art. 615 cod. proc. civ., e le opposizioni agli Atti esecutivi, ai sensi dell'art. 617 dello stesso codice, rientrano nella Competenza per materia del pretore quale giudice del lavoro, mentre la Competenza del giudice della esecuzione, fatta salva dal secondo comma dell'art. 618 bis citato, concerne soltanto la prima fase del processo, quando l'opposizione sia proposta dopo l'inizio dell'esecuzione forzata con ricorso a quel giudice, ma non si estende alla cognizione del merito della opposizione. (V 4677/83, mass n 429564; (V 4698/81, mass n 415425; (V 2014/80, mass n 405648; (V 4598/78, mass n 394272; (Conf 1348/85, mass n 439413; (Conf 3560/84, mass n 435563).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 616 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 618 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)