Sez. L, Sentenza n. 9176 del 11/12/1987 (Rv. 456403 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RICHIESTE NOMINATIVE - PROVVEDIMENTO DI AVVIAMENTO DISPOSTO IN MANCANZA DI PRESUPPOSTI DI DETTE RICHIESTE E DELLA PREDISPOSIZIONE DELLA GRADUATORIA - ILLEGITTIMITÀ - CONSEGUENTE POSIZIONE DI DIRITTO SOGGETTIVO DEL LAVORATORE NON AVVIATO - INSUSSISTENZA - FATTISPECIE RELATIVA A DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PROPOSTA DA UN LAVORATORE PER L'AVVIAMENTO DISPOSTO IN FAVORE DI UN ALTRO PROTETTO E PROSPETTANTE LA TITOLARITÀ DEL DIRITTO ALL'ASSUNZIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RICHIESTE NOMINATIVE - PROVVEDIMENTO DI AVVIAMENTO DISPOSTO IN MANCANZA DI PRESUPPOSTI DI DETTE RICHIESTE E DELLA PREDISPOSIZIONE DELLA GRADUATORIA - ILLEGITTIMITÀ - CONSEGUENTE POSIZIONE DI DIRITTO SOGGETTIVO DEL LAVORATORE NON AVVIATO - INSUSSISTENZA - FATTISPECIE RELATIVA A DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PROPOSTA DA UN LAVORATORE PER L'AVVIAMENTO DISPOSTO IN FAVORE DI UN ALTRO PROTETTO E PROSPETTANTE LA TITOLARITÀ DEL DIRITTO ALL'ASSUNZIONE.*
Con riguardo al collocamento obbligatorio dei lavoratori appartenenti alle categorie protette (legge n. 482 del 1968) l'eventuale illegittimità del provvedimento di avviamento disposto dall'ufficio del lavoro per la mancata ricorrenza dei presupposti (previsti dall'art. 16 legge cit.) per la richiesta nominativa, in luogo di quella numerica, e per l'accertata Mancanza della predisposizione della graduatoria dei lavoratori suddetti da parte dell'apposita commissione, non attribuisce una posizione di diritto soggettivo al lavoratore non avviato, il quale lamenti di essere stato ingiustamente pretermesso, sussistendo soltanto una sua posizione di interesse legittimo al corretto espletamento dell'Esercizio dei poteri dell'ufficio del lavoro, tutelabile innanzi al giudice amministrativo. (nella specie la S.C. ha confermato la pronuncia del giudice del merito che aveva respinto la domanda di risarcimento del danno proposta da un lavoratore protetto nei confronti di un datore di lavoro tenuto ad effettuare assunzioni obbligatorie, allegando l'illegittimità dell'avviamento disposto dall'U.P.l.m.o. In favore di altro lavoratore protetto e vantando di essere egli stesso, di conseguenza, titolare del diritto all'assunzione). (V 4410/87, mass n 453142; (V 1740/82, mass n 419580).*
Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 art. 1 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 9 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)