diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 4410 del 13/05/1987 (Rv. 453142 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - PROVVEDIMENTO DELL'UPLMO EMANATO FUORI DEI PRESUPPOSTI STABILITI DALLA LEGGE N. 482 DEL 1968 - CONSEGUENZE - ILLEGITTIMA LESIONE DELLA POSIZIONE SOGGETTIVA DEL DATORE DI LAVORO - DENUNCIA DI ILLEGITTIMITÀ E RICHIESTA DI DISAPPLICAZIONE DI DETTO PROVVEDIMENTO - FACOLTÀ DEL DATORE DI LAVORO CONVENUTO PER L'ESECUZIONE DELL'OBBLIGO DI ASSUNZIONE - SUSSISTENZA - SINDACATO DEL GIUDICE ORDINARIO - ESTENSIONE AL VIZIO DI ECCESSO DI POTERE - FATTISPECIE (OMESSA VALUTAZIONE DELLA ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO DELL'UPLMO IN RELAZIONE ALLA ECCEPITÀ DISPARITÀ DI TRATTAMENTO TRA IMPRESE).*
Stato
decisa il 1987-05-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/453142-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - PROVVEDIMENTO DELL'UPLMO EMANATO FUORI DEI PRESUPPOSTI STABILITI DALLA LEGGE N. 482 DEL 1968 - CONSEGUENZE - ILLEGITTIMA LESIONE DELLA POSIZIONE SOGGETTIVA DEL DATORE DI LAVORO - DENUNCIA DI ILLEGITTIMITÀ E RICHIESTA DI DISAPPLICAZIONE DI DETTO PROVVEDIMENTO - FACOLTÀ DEL DATORE DI LAVORO CONVENUTO PER L'ESECUZIONE DELL'OBBLIGO DI ASSUNZIONE - SUSSISTENZA - SINDACATO DEL GIUDICE ORDINARIO - ESTENSIONE AL VIZIO DI ECCESSO DI POTERE - FATTISPECIE (OMESSA VALUTAZIONE DELLA ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO DELL'UPLMO IN RELAZIONE ALLA ECCEPITÀ DISPARITÀ DI TRATTAMENTO TRA IMPRESE).*

In tema di assunzioni obbligatorie, ove il provvedimento (dell'UPLMO) di avviamento del lavoratore protetto - dal quale nasce il diritto soggettivo al posto di lavoro per quest'ultimo e l'Obbligo per il datore di lavoro di assumere il lavoratore avviato - risulti emanato fuori dai presupposti legali previsti dalla legge n. 482 del 1968, si determina un'illegittima lesione della posizione soggettiva del datore di lavoro, che convenuto dal lavoratore per l'esecuzione dell'Obbligo di assunzione, può denunciare l'illegittimità del provvedimento amministrativo al giudice ordinario adito chiedendone la disapplicazione (ex art. 5 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 all. E). A tal fine il Sindacato del giudice ordinario non è limitato soltanto all'ipotesi della violazione di legge, ma si estende anche all'accertamento dell'eccesso di potere talché egli può verificare che in concreto siano stati rispettati quei criteri generali ed astratti che devono presiedere al corretto Esercizio dei poteri della P.a. Anche sotto l'indispensabile profilo della sua uniformità. (nella specie la S.C. ha cassato la pronuncia del giudice del merito il quale aveva omesso di valutare la legittimità del provvedimento suddetto, ai fini della sua eventuale disapplicazione, in relazione alla lamentata disparità di trattamento tra imprese da parte dell'UPLMO, disparità eccepita dal datore di lavoro per resistere alla pretesa di assunzione del lavoratore avviato). (V 1740/82, mass n 419580).*

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 1 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 10 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 19, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 21, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 23 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)