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Sez. 3, Sentenza n. 7229 del 02/07/1993 (Rv. 482970 - 01)

Contratti agrari - Colonia - Conversione dei contratti associativi - In genere | Conversione di un contratto di mezzadria in affitto - Legittimazione attiva e passiva nel relativo giudizio - Usufruttuario di una quota del fondo che non sia stato parte del contratto - Estensione del contraddittorio - Necessità - Esclusione.
Stato
decisa il 1993-07-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/482970-01

Contratti agrari - Colonia - Conversione dei contratti associativi - In genere

Nel giudizio promosso per la conversione di un contratto di mezzadria in affitto ai sensi dell'art. 25 legge 3 maggio 1982 n 203 interessati alla decisione, e perciò legittimati ad agire e a resistere in giudizio, sono esclusivamente le parti del contratto agrario, ancorché il concedente non sia proprietario o usufruttuario del fondo; pertanto non ricorre la necessità di estendere il contraddittorio nei confronti dell'usufruttuario di una quota del fondo stesso, che non sia stato parte del contratto, rimanendo la sua posizione identica, anche se il contratto si converta in virtù della sentenza, atteso che questa non incide sui rapporti fra l'usufruttuario ed il (concedente) nudo proprietario di parte del fondo.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 103, Legge 03/05/1982 num. 203 art. 25 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)