Sez. 1, Sentenza n. 2624 del 29/04/1981 (Rv. 413398 - 01)
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - DEPENALIZZAZIONE - OPPOSIZIONE ALL'INGIUNZIONE DI PAGAMENTO - POTERE DEL PRETORE DI RILEVARE LA SUSSISTENZA DI CIRCOSTANZE ESIMENTI - LEGITTIMITA - LIMITI EX ART 4 DELLA LEGGE N 2248 ALL E DEL 1865 - ESCLUSIONE.*
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - DEPENALIZZAZIONE - OPPOSIZIONE ALL'INGIUNZIONE DI PAGAMENTO - POTERE DEL PRETORE DI RILEVARE LA SUSSISTENZA DI CIRCOSTANZE ESIMENTI - LEGITTIMITA - LIMITI EX ART 4 DELLA LEGGE N 2248 ALL E DEL 1865 - ESCLUSIONE.*
In tema di sanzioni amministrative per violazione alle norme del codice stradale, l'opposizione all'ingiunzione di pagamento ai sensi dell'art 9 della legge 3 maggio 1967 n 317 devolve al pretore il potere di riscontrare se i fatti affermati nel provvedimento impugnato siano storicamente veri e tali da concretizzare la infrazione contestata e, quindi, anche il potere di rilevare l'eventuale sussistenza di circostanze esimenti, senza che tale potere sia limitato dall'art 4 della legge 20 marzo 1865 n 2248 all e, sull'abolizione del contenzioso amministrativo, che non opera ai sensi dell'art 2 della stessa legge, nelle controversie per contravvenzioni. (Conf 2323/80, mass n 406010, sulla prima parte; (Conf 3528/80, mass n 407367, sulla seconda parte).*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 03/05/1967 num. 317 art. 9 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)