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Sez. L, Sentenza n. 2289 del 15/04/1982 (Rv. 420171 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - SUCCESSIVI CONTRATTI A TERMINE - CONVERSIONE DEL PRIMO IN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO PER ILLEGITTIMA APPOSIZIONE DEL TERMINE - CONSEGUENZE - INSUSSISTENZA DEL SECONDO - LIMITI - COMPORTAMENTO CONCLUDENTE DEL DATORE DI LAVORO CON CONTENUTO RISOLUTORIO - CONFIGURABILITÀ.*
Stato
decisa il 1982-04-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/420171-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - SUCCESSIVI CONTRATTI A TERMINE - CONVERSIONE DEL PRIMO IN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO PER ILLEGITTIMA APPOSIZIONE DEL TERMINE - CONSEGUENZE - INSUSSISTENZA DEL SECONDO - LIMITI - COMPORTAMENTO CONCLUDENTE DEL DATORE DI LAVORO CON CONTENUTO RISOLUTORIO - CONFIGURABILITÀ.*

Nel caso di stipulazione di due successivi contratti di lavoro a termine, ove il primo contratto sia da ritenere convertito ope legis in contratto a tempo indeterminato per essere l'apposizione del termine stesso illegittimamente avvenuta, il secondo, mentre deve essere considerato tamquam non esset per l'inconfigurabilità della coesistenza fra le stesse parti di un rapporto a tempo indeterminato e di un altro a tempo determinato, aventi ad oggetto la stessa prestazione lavorativa, peraltro, unitamente ad altre circostanze, può assumersi come elemento atto a stabilire la sussistenza di un comportamento concludente del datore di lavoro suscettibile, per il suo contenuto risolutorio, di essere qualificato come licenziamento, diretto a porre fine al rapporto a tempo indeterminato in corso. (V 3862/81, mass n 414497; (V 3851/81, mass n 414510; (V 1944/80, mass n 405575).*

Riferimenti normativi: Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1, Legge 18/04/1962 num. 230 art. 2 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 6 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)