Sez. 1, Sentenza n. 2801 del 29/06/1977 (Rv. 386425 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*
Nell'ipotesi di occupazione illegittima (sine titulo) di un terreno e di realizzazione su di esso di un'opera pubblica, il diritto al risarcimento del danno - consistente nel valore venale, attuale, del bene e negli interessi legali sulla somma ad esso corrispondente - si ricollega al fatto permanente dell'abusivita dell'occupazione medesima, protraendosi l'illecito nel tempo sino al perdurare della situazione illegittima e rinnovandosi, cosi, di momento in momento. Conseguentemente, il termine della prescrizione del diritto al risarcimento decorre da ciascun momento dell'occupazione e inizia il suo decorso finale ed ultimo solo dal momento della cessazione della fattispecie illecita (permanente), e cioe dall'epoca della cessazione dell'occupazione illegittima: il diritto al risarcimento non puo, percio, considerarsi prescritto finche dura l'occupazione abusiva, anche quando gli interessi si riferiscano ad annualita di reddito anteriori di oltre un quinquennio ex art 2947 cod civ alla instaurazione del giudizio risarcitorio. (Conf 1179/76, mass n 379863).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)