Sez. 6, Sentenza n. 12722 del 12/02/2009 Cc. (dep. 23/03/2009) Rv. 243242 - 01
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE | Impugnazione del pubblico ministero che denunci violazione di una norma di diritto - Idoneità del gravame a produrre un risultato praticamente utile - Necessità.
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE
È inammissibile, per difetto di interesse, il ricorso per cassazione proposto dal P.M. avverso una sentenza di non luogo a procedere, emessa a norma dell'art. 425, comma terzo cod. proc. pen., qualora si denunci, al fine di ottenere l'esatta applicazione della legge, la violazione di una norma di diritto sostanziale o processuale, senza indicare come da tale rettificazione possa derivare per l'impugnante un risultato praticamente e concretamente favorevole. (Fattispecie nella quale il ricorrente aveva denunciato l'erronea declaratoria di inutilizzabilità di intercettazioni telefoniche, omettendo ogni indicazione sulla rilevanza degli elementi indiziari da esse desumibili per sostenere l'accusa in dibattimento).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 425 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)