Sez. 6, Sentenza n. 514 del 23/02/1998 Cc. (dep. 16/03/1998) Rv. 210824 - 01
IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - INTERESSE AD IMPUGNARE | Pubblico ministero - Violazione di legge - Sussistenza dell'interesse - Condizioni - Attualità e concretezza - Necessità - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - INTERESSE AD IMPUGNARE
Il pubblico ministero ha interesse a impugnare al fine di ottenere la esatta applicazione della legge, sempre però che tale interesse presenti i caratteri della attualità e della concretezza. Deve pertanto ritenersi carente di interesse il ricorso del pubblico ministero tendente a fare accertare la violazione dell'art. 408, comma terzo, cod. proc. pen. da parte del giudice per le indagini preliminari che aveva emesso decreto di archiviazione senza attendere la scadenza del termine di dieci giorni previsto per la proposizione della opposizione da parte della persona offesa, non avendo quest'ultima proposto comunque opposizione.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 568 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 408 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 408 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)