Sez. 1, Sentenza n. 12031 del 01/07/2004 (Rv. 573987 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - GIUDIZIO ARBITRALE - IN GENERE | Regione Siciliana - Appalti - Appalti stipulati dai Comuni - Capitolato generale delle opere pubbliche di cui al d.P.R. n. 1063 del 1962 - Applicabilità - Fondamento normativo - Legge regionale n. 21 del 1973 - Conseguenze - Clausola compromissoria - Composizione del collegio arbitrale difforme da quella indicata nell'art. 45 del capitolato generale - Preclusione.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - GIUDIZIO ARBITRALE - IN GENERE
In tema di contratti di pubblico appalto, stipulati dai Comuni, relativi alla realizzazione di opere pubbliche, nella Regione Siciliana si applica, in forza del richiamo contenuto nell'art. 9 della legge regionale 26 maggio 1973, n. 21 (tuttora operante anche a seguito della nuova legge regionale n. 48 del 1991 sulle autonomie locali), il capitolato generale approvato con il d.P.R. 16 luglio 1962, n. 1063; ove l'appalto concluso dall'ente locale contenga una clausola compromissoria che, dopo aver stabilito il deferimento di tutte le controversie a un collegio arbitrale, rinvii per la loro definizione alla disposizioni del citato capitolato generale, detta clausola assume valore solo ricognitivo della normativa richiamata, comunque applicabile per espresso disposto della legge regionale, fonte a tale riguardo idonea, posto che, essendo oggi il procedimento arbitrale non una forma o un modo del giudizio, ma una soluzione negoziale delle vertenze che sorgono nell'eseguire il contratto, non vale il principio di riserva di legge statale in materia processuale. Detto carattere ricognitivo osta a che la composizione del collegio prevista nel capitolato speciale possa essere diversa, per numero dei componenti o qualifiche dei membri del collegio, da quella indicata nell'art. 45 dell'anzidetto capitolato generale, la facoltatività dell'arbitrato non essendo, d'altra parte, incompatibile con una disciplina normativa e regolamentare della procedura d'arbitrato nei contratti degli enti pubblici.
Riferimenti normativi: DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 45, Legge 08/06/1990 num. 142 art. 56, Legge 11/02/1994 num. 109 art. 32 CORTE COST., Legge Reg. Sicilia 26/05/1973 num. 21 art. 9, Legge Reg. Sicilia 11/12/1991 num. 48
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)