Sez. 2, Sentenza n. 8165 del 11/02/2026 Cc. (dep. 02/03/2026) Rv. 289551-01
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE | Confisca di immobile adibito a casa coniugale - Coniuge non proprietario, divenuto assegnatario del bene in sede di separazione personale - Legittimazione ad impugnare il decreto di confisca - Esclusione - Ragioni - Conseguenze.
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE
In tema di misure di prevenzione patrimoniali, il coniuge al quale sia stata assegnata l'abitazione coniugale in sede di separazione non è legittimato ad impugnare il decreto di confisca di tale immobile nel caso in cui ne sia formale intestatario l'altro coniuge, posto che l'assegnazione, attribuendogli un diritto di godimento "sui generis", lo rende terzo rispetto al proposto e non fa venir meno il diritto reale esistente in capo a quest'ultimo, che è, pertanto, l'unico soggetto legittimato all'impugnazione.
Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 10 com. 3, Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 23 com. 2, Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 23 com. 4, Cod. Civ. art. 337 sexies
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)