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Sez. 2, Sentenza n. 11852 del 26/11/1997 (Rv. 510398 - 01)

PROPRIETÀ - ATTI DI EMULAZIONE - ABUSO DEL DIRITTO | Domanda di eliminazione di una veduta aperta dal vicino a distanza illegale - Atto emulativo - Configurabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-11-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/510398-01

PROPRIETÀ - ATTI DI EMULAZIONE - ABUSO DEL DIRITTO

Per aversi atto emulativo vietato dall'art. 833 Cod. Civ. è necessario che l'atto di esercizio del diritto non arrechi utilità al proprietario ed abbia solo lo scopo di nuocere o recare molestia ad altri; conseguentemente non può considerarsi emulativa la domanda di eliminazione di una veduta aperta dal vicino a distanza illegale (artt. 905, 906 Cod. Civ.), che tende al riconoscimento della libertà del fondo ed alla rimozione di una situazione illegale e pregiudizievole.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 833, Cod. Civ. art. 905, Cod. Civ. art. 906

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)