Sez. 2, Sentenza n. 3275 del 03/04/1999 (Rv. 524943 - 01)
PROPRIETÀ - ATTI DI EMULAZIONE - ABUSO DEL DIRITTO | Domanda di eliminazione di una veduta aperta dal vicino a distanza illegale - Atto emulativo - Configurabilità - Esclusione.
PROPRIETÀ - ATTI DI EMULAZIONE - ABUSO DEL DIRITTO
Per aversi atto emulativo vietato ai sensi dell'art. 833 cod. civ. è necessario che l'atto di esercizio del diritto sia privo di utilità per chi lo compie e sia posto in essere al solo scopo di nuocere o di recare molestia ad altri, per cui non è riconducibile a tale categoria di atti l'azione del proprietario che chieda l'eliminazione di una veduta aperta dal vicino a distanza illegale (nella specie si è esclusa la natura di atti emulativi dell'acquisto di una striscia di terreno antistante l'immobile in cui si aprono le vedute, in vista dell'aggiudicazione poi mancata del medesimo in sede di asta pubblica, nonché dell'esercizio dell'azione di rispetto delle distanze legali).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 833
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)