Sez. L, Sentenza n. 17595 del 01/09/2004 (Rv. 577601 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - LEGITTIMAZIONE ALL'IMPUGNAZIONE - ATTIVA | Litisconsorte adesivo dipendente - Mancata contestazione della statuizione concernente l'attribuzione della predetta posizione processuale - Legittimazione ad impugnare - Sussistenza - Esclusione - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - LEGITTIMAZIONE ALL'IMPUGNAZIONE - ATTIVA
L'appello proposto - nell'inerzia delle altre parti - dal soggetto cui la sentenza di primo grado abbia riconosciuto, anche solo implicitamente, la posizione di litisconsorte adesivo dipendente è inammissibile, ove l'atto di gravame non contenga alcuna contestazione, neppure implicita, della statuizione concernente l'attribuzione della predetta posizione processuale, che comporta l'esclusione della legittimazione a proporre impugnazione in via autonoma, in quanto i poteri processuali dell'interventore adesivo dipendente sono subordinati all'attività delle parti originarie.(Nella specie, la S.C. ha cassato senza rinvio la sentenza di merito emessa a seguito di appello proposto dal solo datore di lavoro, interventore adesivo dipendente in un giudizio tra lavoratore assicurato ed istituto assicurativo avente ad oggetto il riconoscimento della natura professionale di una patologia).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 105, Cod. Proc. Civ. art. 323
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)