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Sez. 2 - , Sentenza n. 31009 del 28/12/2017 (Rv. 647256 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Processo amministrativo pendente alla data del 16 settembre 2010 - Istanza urgente di fissazione (art. 82 c.p.a.) - Equiparabilità con l'istanza di prelievo (art. 51, comma 2, r.d. 642 del 1907)- Fondamento.
Stato
decisa il 2017-12-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/647256-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo amministrativo, relativamente ai giudizi pendenti alla data del 16 settembre 2010, l'istanza "urgente" di fissazione dell'udienza ex art. 82 c.p.a. è da assimilare ad una istanza di prelievo ed è sufficiente ad impedirne la perenzione in quanto la specifica menzione dell'urgenza evidenzia che l'istante intende richiedere non soltanto che il giudizio perduri e non cada in perenzione ma anche che esso venga trattato con priorità, il che coincide con la funzione tipica dell'istanza di prelievo, disciplinata diacronicamente, prima, dall'art. 51, comma 2, r.d. n. 642 del 1907 e, poi, dall'art. 71, comma 2, c.p.a.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 17/08/1907 num. 642 art. 51, Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 art. 71 com. 2, Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 art. 82 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)