Sez. 6, Sentenza n. 40961 del 26/09/2008 Cc. (dep. 31/10/2008) Rv. 241524 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - RICONOSCIMENTO - PRESUPPOSTI | Procedimento davanti all'autorità che ha emesso il provvedimento da riconoscere - Accertamento delle modalità della "vocatio in jus" dell'imputato - Conoscenza effettiva dell'atto - Necessità - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - RICONOSCIMENTO - PRESUPPOSTI
Non sussistono i presupposti per il riconoscimento della sentenza penale straniera, ai sensi dell'art. 733, comma primo, lett. c), cod. proc. pen., quando nel relativo procedimento non siano state espletate le formalità necessarie per portare alla conoscenza effettiva dell'imputato l'atto di citazione a giudizio dinanzi all'autorità straniera. (Fattispecie in cui, pur risultando un domicilio dell'imputato in Italia, la sua citazione davanti all'autorità giudiziaria della Repubblica Ceca era stata effettuata esclusivamente mediante la formalità dell'affissione sulla porta del tribunale di un avviso redatto in lingua ceca).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 733 com. 1 lett. C, Cod. Pen. art. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)