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Sez. 6, Sentenza n. 30831 del 27/06/2013 Cc. (dep. 18/07/2013) Rv. 256755 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - RICONOSCIMENTO - PRESUPPOSTI | Accertamento delle modalità della "vocatio in jus" dell'imputato - Necessità - Insufficienza delle formalità espletate dalla competente autorità estera - Preclusione al riconoscimento - Sussistenza.
Stato
decisa il 2013-06-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256755-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - RICONOSCIMENTO - PRESUPPOSTI

Non può pronunciarsi il riconoscimento della sentenza penale straniera se nel relativo procedimento non siano state espletate le formalità necessarie per portare effettivamente a conoscenza dell'imputato l'atto di citazione a giudizio dinanzi all'autorità estera. (In motivazione la Corte ha specificato che all'indagine sugli eventuali, infruttuosi tentativi esperiti nel procedimento straniero per portare l'atto a conoscenza dell'imputato non può provvedersi nel giudizio di cassazione, non essendo attribuiti in materia al giudice di legittimità poteri di accertamento di merito).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 12 CORTE COST., Cod. Pen. art. 773 com. 1 lett. C

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)