Sez. 2, Sentenza n. 48128 del 13/11/2013 Ud. (dep. 03/12/2013) Rv. 257507 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA | Concorso di persone nel reato - Desistenza del singolo concorrente - Estensione ai compartecipi - Condizioni.
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA
In tema di concorso di persone nel reato, la desistenza di uno dei concorrenti deve instaurare, perché si riverberi favorevolmente sulla posizione degli altri compartecipi, un processo causale che arresti l'azione di questi ultimi e impedisca comunque l'evento; se, invece, essa elimini soltanto gli effetti della condotta individuale, non comporta benefici per gli altri compartecipi, le cui condotte pregresse, conservando intatta la loro valenza causale, hanno prodotto conseguenze ormai irreversibili, funzionali alla consumazione del reato o alla configurazione del tentativo punibile.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 com. 3, Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)