Sez. 1, Sentenza n. 9775 del 01/02/2008 Ud. (dep. 04/03/2008) Rv. 239175 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA | Concorso di persone nel reato - Desistenza da parte di uno dei concorrenti - Rilevanza - Condizioni.
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA
In ipotesi di concorso di persone nel reato, l'interruzione dell'azione criminosa da parte di uno dei compartecipi non è sufficiente a integrare la desistenza, ma è necessario un "quid pluris" che consiste nell'annullamento del contributo dato alla realizzazione collettiva, in modo che esso non possa essere più efficace per la prosecuzione del reato, e nell'eliminazione delle conseguenze che fino a quel momento si sono prodotte.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)