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Sez. 6, Sentenza n. 27323 del 20/05/2008 Ud. (dep. 04/07/2008) Rv. 240737 - 01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA | Concorso di persone nel reato - Desistenza del singolo concorrente - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-05-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/240737-01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA

In tema di tentativo, il concorrente nel reato plurisoggettivo che intenda beneficiare della scriminante di cui all'art. 56, comma terzo, cod. pen., deve attivarsi al fine di evitare la realizzazione concorsuale della condotta criminosa o, quanto meno, eliminare le conseguenze del suo apporto causale, rendendolo estraneo ed irrilevante rispetto al reato commesso dagli altri. (Fattispecie in cui è stata esclusa la desistenza dal tentativo concorsuale di omicidio, essendosi accertato che l'imputato, alla guida del suo ciclomotore, aveva assunto il ruolo di battistrada ponendosi alla testa di un "commando punitivo" formato da almeno nove persone, al fine di segnalare la presenza di eventuali ostacoli lungo il percorso che conduceva al luogo ove si trovava la vittima, senza che il piano omicidiario venisse portato a termine per la presenza "in loco" di una pattuglia della Polizia).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 com. 3, Cod. Pen. art. 112, Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 577 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)