Sez. 3, Sentenza n. 23131 del 26/04/2007 Ud. (dep. 14/06/2007) Rv. 236970 - 01
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA | Abuso edilizio - Estinzione del reato per effetto del "condono" di cui art. 32, comma trentasei, del D.L. n. 269 del 2003 - Presenza di tutte le condizioni ivi indicate - Necessità - Sussistenza.
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA
Ai fini della estinzione del reato costituito da illecito edilizio, le tre condizioni previste dall'art. 32, comma trentasei, del D.L. 30 settembre 2003 n. 269, convertito con modifiche in legge 24 novembre 2003 n. 326 (presentazione nei termini della domanda di "condono"; versamento dell'intero importo della somma dovuta a titolo di oblazione; decorso di trentasei mesi dalla data di effettuazione del suddetto versamento) debbono ricorrere congiuntamente.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 30/09/2003 num. 269 art. 32 com. 36 CORTE COST. PENDENTE, Legge 24/11/2003 num. 326 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)