Sez. 1, Sentenza n. 7137 del 05/08/1996 (Rv. 498951 - 01)
ADOZIONE - ADOZIONE (DI MINORI) IN CASI PARTICOLARI - CONDIZIONI - IN GENERE | Adozione del minore da parte del coniuge di uno dei genitori - Ammissibilità - Condizioni - Illegittimità costituzionale ex artt. 2 e 30 Cost. - Infondatezza.
ADOZIONE - ADOZIONE (DI MINORI) IN CASI PARTICOLARI - CONDIZIONI - IN GENERE
Nell'adozione in casi particolari, ai sensi dell'art. 44 della legge 4 maggio 1983, n. 184, di minori il cui genitore o i cui genitori non esercitino la patria potestà, la legge non distingue fra le diverse ipotesi alle quali va ricollegato il mancato esercizio della potestà stessa, sicché, non essendo consentito, di fronte ad una puntuale ed inequivoca volontà del legislatore, introdurre limitazioni in via interpretativa, deve ritenersi escluso che sussistano impedimenti all'adozione del figlio naturale del coniuge, ex lett. b) del cit. art. 44, pur quando l'altro genitore, non convivente e non esercitante, in mancanza di diversa disposizione del giudice, la patria potestà (art. 317 bis - cod. civ.) abbia rifiutato il proprio assenso (sempreché tale rifiuto sia da ritenere contrario all'interesse del minore), senza che abbia rilievo la circostanza che non sia stata pronunziata sospensione o decadenza dalla potestà stessa. Nè l'ammissibilità di tale adozione comporta deroga al principio di cui all'art. 1 della stessa legge n. 184 (rispetto al quale comunque l'art. 44 ha natura di norma speciale) o profili di illegittimità costituzionale per contrasto con l'art. 30 Cost. giacché la preminenza dell'interesse del minore rispetto a quella della famiglia di origine è conforme alla direttiva costituzionale ex articoli 2 e 30 Cost. ed inoltre (a parte la non irreversibilità in senso giuridico della compressione della potestà genitoriale derivante dall'adozione: art. 50 della legge n. 184) la possibilità consentita dalla norma costituzionale in ultimo cit., di sostituire il genitore biologico in caso di incapacità non esclude che tale sostituzione possa conseguire anche ad inidoneità incolpevole.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 30, Cod. Civ. art. 317, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 1, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 44 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 50
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)