Sez. 6, Sentenza n. 1777 del 21/11/2005 Cc. (dep. 17/01/2006) Rv. 233114 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO | Rilascio dei permessi di soggiorno - Favoritismi sull'ordine di trattazione - Configurabilità - Sussistenza.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO
Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione previsto dall'art. 319 cod. pen., rileva anche la violazione del dovere di cui all'art. 13, comma quinto d.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3, che impone al pubblico impiegato di trattare gli affari attribuiti alla sua competenza tempestivamente e secondo il loro ordine cronologico. Ne consegue che risponde del suddetto delitto il funzionario della Questura che, nel rilasciare i permessi di soggiorno a stranieri, inverta, dietro compenso, l'ordine temporale nella trattazione delle relative pratiche d'ufficio.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 PENDENTE, DPR 10/01/1957 num. 3 art. 13 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)