Sez. 1, Sentenza n. 91 del 05/01/1999 Cc. (dep. 18/02/1999) Rv. 212580 - 01
ESECUZIONE (COD. PROC. PEN. 1988) - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - COMPETENZA PER TERRITORIO | Individuazione in base al luogo in cui "si trova" l'interessato - Significato dell'espressione "si trova".
ESECUZIONE (COD. PROC. PEN. 1988) - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - COMPETENZA PER TERRITORIO
La competenza territoriale della magistratura di sorveglianza si determina in base al luogo in cui è collocato l'istituto di prevenzione o di pena in cui l'interessato si trova all'atto della richiesta, della proposta o dell'inizio di ufficio del procedimento. Tale criterio non fa riferimento all'atto di assegnazione formale del detenuto a una determinata struttura, ma è oggettivo, e si riferisce a qualsiasi situazione che implichi la permanenza, anche di breve durata, del detenuto in una certa sede, con esclusione di quelle soste inconsistenti sotto il profilo temporale, determinate da transito o appoggio temporaneo, prive di quel minimo di stabilità che consenta agli organi competenti un rapporto con il detenuto idoneo all'impostazione dell'esame della sua personalità, prodromico alla fase trattamentale.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 677, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 677
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)