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Sez. 3, Sentenza n. 5568 del 15/09/1983 (Rv. 430509 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - PROPOSTA DI ALIENAZIONE DEL FONDO, NOTIFICATA AL COLTIVATORE AI FINI DELL'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE - ACCETTAZIONE DEL COLTIVATORE - CONSEGUENTE PERFEZIONAMENTO DEL CONTRATTO NEI LIMITI IN CUI SI CONFIGURA IL DIRITTO DI PRELAZIONE MEDESIMO - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1983-09-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/430509-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - PROPOSTA DI ALIENAZIONE DEL FONDO, NOTIFICATA AL COLTIVATORE AI FINI DELL'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE - ACCETTAZIONE DEL COLTIVATORE - CONSEGUENTE PERFEZIONAMENTO DEL CONTRATTO NEI LIMITI IN CUI SI CONFIGURA IL DIRITTO DI PRELAZIONE MEDESIMO - FATTISPECIE.*

La proposta di alienazione del fondo, notificata al coltivatore ai fini dell'Esercizio del diritto di prelazione ex art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590 (modif. Dall'art. 7 della legge 14 agosto 1971 n. 817), costituisce una proposta contrattuale, riconducibile sotto la disciplina degli artt. 1326 e 1328 cod. civ., la cui accettazione importa il perfezionamento del contratto nei limiti in cui si configura il diritto suindicato. Pertanto, l'incontro dei consensi del concedente e del coltivatore (a seguito dell'accettazione di detta proposta) non può estendersi a quella porzione del fondo che, per non essere compresa nel contratto di affitto, o per essere rimasta di fatto esclusa dalle cure dell'affittuario in quanto coltivata da altri nel proprio interesse, non può costituire oggetto della prelazione in questione, con l'ulteriore conseguenza che, per tale porzione, il terzo promissario acquirente del fondo ben può far valere la pretesa di adempimento dell'obbligazione assunta nei suoi riguardi dal promittente venditore, non solo verso quest'ultimo, ma anche contro il coltivatore che intenda interferire, oltre quanto non gli sia consentito, nella sfera di libertà negoziale altrui. (V 4017/80, mass n 407927, sulla prima parte; (V 1496/79, mass n 397846).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1326, Cod. Civ. art. 1328, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)