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Sez. 1, Sentenza n. 1037 del 08/02/1983 (Rv. 425809 - 01)

PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - RIFERIMENTO AL LUOGO IN CUI SI SVOLGE L'ATTIVITÀ PREGIUDIZIEVOLE - NECESSITÀ - FATTISPECIE - DANNO PROVOCATO DA UNA TRASMISSIONE TELEVISIVA - RIFERIMENTO AL LUOGO OVE HA SEDE L'EMITTENTE TELEVISIVA PRINCIPALE - NECESSITÀ.*
Stato
decisa il 1983-02-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/425809-01

PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - RIFERIMENTO AL LUOGO IN CUI SI SVOLGE L'ATTIVITÀ PREGIUDIZIEVOLE - NECESSITÀ - FATTISPECIE - DANNO PROVOCATO DA UNA TRASMISSIONE TELEVISIVA - RIFERIMENTO AL LUOGO OVE HA SEDE L'EMITTENTE TELEVISIVA PRINCIPALE - NECESSITÀ.*

Ai fini dell'individuazione del pretore competente ad emettere i provvedimenti di cui all'art. 700 cod. proc. civ. occorre avere riguardo al luogo in cui si svolge l'attività pregiudizievole. Pertanto, qualora il danno possa essere causato da una trasmissione televisiva occorre avere riguardo al luogo ove ha Sede l'emittente televisiva principale da cui viene irradiata la trasmissione incriminata, mentre al predetto fine è irrilevante la ripetizione del programma da parte di emittenti secondarie in quanto tale ripetizione non costituisce un fatto nuovo o diverso, ma rappresenta unicamente un sistema tecnico per ampliare la sfera di incidenza dell'originaria trasmissione, semplicemente tale da potenziare gli effetti dell'unico fatto originario. (V 213/80, mass n 403599; (V 2704/79, mass n 399028).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 701

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)