Sez. L, Sentenza n. 2704 del 11/05/1979 (Rv. 399028 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - PER TERRITORIO - DETERMINAZIONE - CRITERI - LICENZIAMENTO DEL LAVORATORE - LUOGO IN CUI SI E VERIFICATA L'ATTIVITA POTENZIALMENTE DANNOSA - LUOGO DI SVOLGIMENTO DELLA PRESTAZIONE.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - PER TERRITORIO - DETERMINAZIONE - CRITERI - LICENZIAMENTO DEL LAVORATORE - LUOGO IN CUI SI E VERIFICATA L'ATTIVITA POTENZIALMENTE DANNOSA - LUOGO DI SVOLGIMENTO DELLA PRESTAZIONE.*
Ai fini dell'individuazione del pretore competente per territorio ad emettere i provvedimenti di urgenza ex artt 700 e 701 cod proc civ occorre avere riguardo al luogo in cui si svolge o sta per svolgersi l'attivita potenzialmente pregiudizievole sulla quale deve incidere direttamente il provvedimento richiesto, a prescindere dal luogo di realizzazione del probabile effetto dannoso conseguente alla stessa attivita. Pertanto, in caso di licenziamento del lavoratore, con conseguente divieto per lo stesso di accesso nel posto di lavoro per il proseguimento della prestazione, l'attivita potenzialmente dannosa si e verificata nel luogo di svolgimento della prestazione, mentre e irrilevante la circostanza che il pregiudizio patrimoniale, derivante dal licenziamento, sia avvertibile dal lavoratore nel luogo della sua residenza. (V 1602/76, mass n 380362).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 701
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)