Sez. L, Sentenza n. 4602 del 08/08/1979 (Rv. 401117 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - CORRISPETTIVO - ACCERTAMENTI RELATIVI - DEL SUPERAMENTO DEL LIMITE DELL'ORARIO NORMALE DI LAVORO E DEL RAPPORTO TRA TALE LIMITE E LE NORME INDEROGABILI IN MATERIA - NECESSITA - ACCERTAMENTO DELLA NON DOVEROSITA DELLO STRAORDINARIO PER UNA NON DIMOSTRATA EQUIPARAZIONE DELLA ATTIVITA SVOLTA A QUELLA PROPRIA DEL DIRIGENTE - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - CORRISPETTIVO - ACCERTAMENTI RELATIVI - DEL SUPERAMENTO DEL LIMITE DELL'ORARIO NORMALE DI LAVORO E DEL RAPPORTO TRA TALE LIMITE E LE NORME INDEROGABILI IN MATERIA - NECESSITA - ACCERTAMENTO DELLA NON DOVEROSITA DELLO STRAORDINARIO PER UNA NON DIMOSTRATA EQUIPARAZIONE DELLA ATTIVITA SVOLTA A QUELLA PROPRIA DEL DIRIGENTE - ESCLUSIONE.*
Ove risulti provata l'osservanza di un determinato orario di lavoro settimanale, il giudice del merito, al fine di decidere sulla fondatezza della richiesta del pagamento del lavoro straordinario, deve stabilire il superamento da parte del lavoratore con la sua prestazione di tale limite dell'orario normale di lavoro nella azienda nonche se tale limite contrasta con norme inderogabili di legge sui limiti di orario settimanale nelle aziende industriali e commerciali, non anche escludere la doverosita dello straordinario per una non dimostrata equiparazione dell'attivita svolta a quella propria del dirigente, anche perche il compenso per lavoro straordinario spetta pure a tale personale, quando sia previsto per questo un orario di lavoro normale e la durata massima di esso sia stata concordata tra le parti o stabilita unilateralmente dal datore di lavoro allo scopo di evitare l'eccessiva usura psicofisica del lavoratore. (V 1360/77, mass n 385072).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)