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Sez. 2, Sentenza n. 1258 del 14/02/1985 (Rv. 439364 - 01)

DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITÀ - IMMOBILI NON DIVISIBILI - NON COMODA, DIVISIBILITÀ - RICHIESTA DI ATTRIBUZIONE PER INTERO DEL BENE DA PARTE DEL PROCURATORE DI UNO DEI CONDIVIDENTI - NECESSITÀ DI UNO SPECIFICO MANDATO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1985-02-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/439364-01

DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITÀ - IMMOBILI NON DIVISIBILI - NON COMODA, DIVISIBILITÀ - RICHIESTA DI ATTRIBUZIONE PER INTERO DEL BENE DA PARTE DEL PROCURATORE DI UNO DEI CONDIVIDENTI - NECESSITÀ DI UNO SPECIFICO MANDATO - ESCLUSIONE.*

Allorquando il giudizio divisorio abbia per oggetto degli immobili non comodamente divisibili ai sensi dell'art. 720 cod. civ., il procuratore di uno dei condividenti è autorizzato a chiedere la attribuzione per intero del bene da dividere al suo rappresentato, senza che occorra a tal fine il rilascio, da parte di quest'ultimo, di uno specifico mandato, sia perché tale richiesta costituisce un invito rivolto al giudice di esercitare un potere riconosciutogli dalla legge, sia perché la domanda di divisione non richiede che lo scioglimento della comunione avvenga necessariamente mediante l'attribuzione di beni secondo porzioni materiali commisurate alle quote ideali, ma prevede che esso possa avere luogo anche con l'attribuzione dell'intero bene a uno dei condividenti ove ricorrano le condizioni stabilite dalla indicata norma. (Conf 1893/63, mass n 262900; (Conf 247/63, mass n 260332; (Conf 2989/62, mass n 254414).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 720

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)