Sez. 4, Sentenza n. 9038 del 08/05/1981 Ud. (dep. 16/10/1981) Rv. 150524 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - FATTO DIVERSO - COLPA RITENUTA IN BASE AD ELEMENTI SIA CONTESTATI CHE NON CONTESTATI - LEGITTIMITÀ - FATTISPECIE: DECESSO DI UN OPERAIO PER FOLGORAZIONE.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - FATTO DIVERSO - COLPA RITENUTA IN BASE AD ELEMENTI SIA CONTESTATI CHE NON CONTESTATI - LEGITTIMITÀ - FATTISPECIE: DECESSO DI UN OPERAIO PER FOLGORAZIONE.*
Non sussiste violazione dell'art. 477 cod. proc. pen., qualora il giudice abbia posto a fondamento della affermazione di responsabilità dell'imputato, non soltanto elementi di colpa non rilevati nel capo di imputazione, ma anche estremi di colpa specificamente contestati. (nella specie la Cassazione ha ritenuto che non vi fosse immutazione del fatto, per avere il giudice di merito affermato la colpa di un imprenditore sia in base ad un elemento non contestato e cioè la irrazionale sistemazione dell'impianto elettrico, sia in base ad altro elemento ritualmente contestato e cioè la lacerazione di un cavo, che aveva causato il decesso di un operaio per folgorazione). (Conf mass n 147712).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 477
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)