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Sez. 3, Sentenza n. 13695 del 06/11/2001 (Rv. 550036 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO IMPLICITO | Legittimazione ad agire - Questione pregiudiziale non sollevata dalle parti nei gradi precedenti - Decisione nel merito - Implicita decisione positiva della questione pregiudiziale - Impugnazione della sentenza relativamente al merito - Giudicato implicito sulla pregiudiziale - Configurabilità - Esclusione - Rilievo d'ufficio in sede di legittimità di tale questione - Ammissibilità - Conseguenze - Cassazione senza rinvio - Necessità.
Stato
decisa il 2001-11-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/550036-01

COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO IMPLICITO

Il giudicato implicito sulla questione pregiudiziale della legittimazione ad agire non può formarsi qualora la questione non sia stata sollevata dalle parti ed il giudice (con implicita statuizione positiva sulla stessa) si sia limitato a decidere nel merito, restando in tal caso la formazione del giudicato sulla pregiudiziale impedita dall'impugnativa del capo della sentenza relativamente al merito, dal che consegue che, in tale ipotesi non è precluso al giudice del gravame di rilevare d'ufficio il difetto della legittimazione ad agire. Qualora detto rilievo venga effettuato in sede di legittimità, ne consegue la cassazione senza rinvio della sentenza, non rendendosi possibile pronunciare nel merito di un'impugnazione inammissibile.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)