diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 510 del 27/07/1999 (Rv. 529022 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ | Proprietario rimasto nel godimento del bene - Diritto all'indennità - Esclusione - Formale redazione di immissione in possesso - Presunzione di impossessamento dell'immobile da parte del beneficiario dell'occupazione - Configurabilità - Conseguenze - Onere della prova della mancata esecuzione del provvedimento amministrativo di occupazione - Spettanza in capo al beneficiario della occupazione.
Stato
decisa il 1999-07-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/529022-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ

L'indennità dovuta per l'occupazione temporanea e d'urgenza di beni immobili assolve la funzione di compensare la perdita reddituale del bene connessa al suo mancato godimento. Pertanto, nessun danno sussiste, e nessun ristoro economico è configurabile quando il bene sia rimasto nella disponibilità del proprietario. Tuttavia, la formale redazione di un verbale di immissione in possesso, in conseguenza della pronuncia di un decreto di occupazione, fa presumere che il beneficiario della stessa si sia effettivamente impossessato dell'immobile, con la conseguenza che non incombe, in tale ipotesi, sul proprietario l'onere della prova della perdita del possesso, spettando, invece, al beneficiario del provvedimento di occupazione la prova della mancata esecuzione del provvedimento amministrativo ablatorio.

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)